20 Dic

La posta del cuore di Mamma Natale

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Cara Mamma Natale,

protettrice delle donne, soprattutto nei periodi di festa, ci rivolgiamo come sempre a te, affinché i nostri auguri possano raggiungere tutto il mondo.

L’augurio che vorremmo rivolgere a tutti è quello di ricevere una cosa di cui tu sei massima esperta … Come quella volta in cui Babbo Natale si è ammalato e tu hai dovuto preparare e consegnare tutti i doni da sola, ricordi?  Non avevi Elfi o Renne a supportarti e ti sei arrangiata con cacciavite, trapano, seghe e una bella aspirapolvere che ingegnosamente hai utilizzato come motorino per la tua favolosa scopa volante.

Un tocco di rossetto e…brooommmm verso l’infinito e oltre!

E nonostante la varicella di Babbo Natale, il Natale è stato più che mai sentito, strepitoso e scintillante.

Ecco, noi donne ci troviamo praticamente nella tua stessa situazione, ogni giorno! E come te ci arrangiamo a gestire, organizzare, creare, incastrare, materializzare, per il benessere dei nostri figli, dei nostri compagni, dei nostri familiari… Tutto ciò facendo leva sul nostro spirito organizzativo, senso pratico, la nostra astuzia, conditi da molta delicatezza, dolcezza, rispetto, amore, determinazione e la passione che non ci abbandona mai. Ma soprattutto, Mamma Natale, utilizzando, come tu insegni da sempre, moltissima CURA.

Ed è proprio  # UNA VITA FATTA CON E DI CURA# l’augurio che vogliamo rivolgere a tutti.

La CURA nel proteggere il nostro nostro pianeta dalla inciviltà e dal nostro continuo vandalismo. La cura nel rendere liberi i popoli che nel mondo subiscono oppressione e ingiustizia. La cura nel difendere e preservare le persone, soprattutto i bambini, da ogni forma di violenza.

La CURA nel mettere gli altri al primo posto, nel mettersi nei panni degli altri. La CURA nel dedicare tempo di qualità a chi ci è vicino, facendolo sentire speciale, amato, apprezzato.

Quindi Mamma Natale, la prossima volta che ti ritrovi in volo sulla tua scopa, cospargi il mondo con tutta la CURA che hai a disposizione…magari è la volta che il pranzo di Natale e le lavatrici cominceranno a prepararli i nostri mariti e compagni!

Con crescente stima, rinnovato affetto e doveroso rispetto,

tue per sempre,

Elena e Francesca Tralenuvole

P.S. Tanti saluti al nostro caro Babbo Natale, sappiamo che l’hai scelto perché sa essere UOMO DI CURA.